Attività Formative

Il programma formativo consiste nell'insieme di attività formative che i dottorandi devono svolgere per conseguire il titolo finale di Dottore di Ricerca. Il programma formativo dettagliato di ciascun ciclo di dottorato è approvato dal Collegio dei docenti.

Quello corrente, proposto per il 37° ciclo e già valido per il 36° ed i cicli precedenti che sono ancora attivi,  è disponibile nel file allegato.

Le linee generali del programma formativo sono comunque abbastanza stabili e le possiamo riportare sinteticamente qui:

  • La durata normale del corso di dottorato è di tre anni. Non è possibile chiedere il differimento della discussione della tesi, se non per un periodo non superiore ai sei mesi (e senza che questo comporti prolungamento della borsa di studio) nel caso in cui per la tesi sottoposta al termine del triennio ai valutatori esterni siano state indicate come necessarie correzioni o integrazioni di un certo rilievo. 
     
  • Al termine di ogni anno ciascun dottorando dovrà scrivere una particolareggiata relazione sulle attività svolte e il Collegio dei docenti delibererà l'ammissione del dottorando all'anno successivo, oppure ne proporrà al Rettore l'esclusione dal corso.
     
  • Nel corso dei primi due anni - e in particolare del primo anno - i dottorandi devono svolgere un'attività di studio accademico, seguendo corsi avanzati e superando i relativi esami. I corsi offerti per il dottorato e i vincoli nella scelta dei dottorandi variano da un ciclo al successivo (si veda sotto).
     
  • Di norma entro il termine del primo anno, ciascun dottorando deve definire un proprio progetto di ricerca per la tesi e scegliere un "tutore", ossia un docente o ricercatore del che lo possa seguire.
     
  • Tutti i dottorandi devono avere nel corso del triennio almeno un'esperienza di contatto con la comunità scientifica internazionale, ovvero uno stage presso un gruppo di ricerca all'estero, o almeno la partecipazione ad un convegno internazionale o ad una scuola scientifica internazionale.
     
  • I risultati della ricerca svolta durante il dottorato devono infine essere riportati nella tesi di dottorato, che costituirà il principale elemento di valutazione nell'esame finale.

A partire dal 37° ciclo al catalogo delle attività formative offerte per il 37° ciclo dalla Scuola di Dottorato in Fisica e già disponibili per il 36° e i precedenti cicli attivi (scaricabile qui in versione pdf) si è aggiunta un'ulteriore lista di corsi organizzati in collaborazione fra i Dottorati in Fisica dell'Università di Bari "A. Moro", dell'Università del Salento, Lecce, e dell'Università di Napoli "Federico II" (scaricabile qui in versione .pdf)

La scelta dei dottorandi non è comunque limitata ai due cataloghi sopra richiamati. I corsi effettivamente attivati saranno solo quelli inseriti nel piano di studi di almeno due dottorandi. Corsi richiesti da un solo dottorando possono spesso essere convertiti in "studio individuale supervisionato".