Il bagaglio di competenze presenti nel Dipartimento spazia in un vastissimo ambito che va dalle caratterizzazioni ottiche, magnetiche, strutturali dei materiali, alla sensoristica, alla realizzazione di rivelatori di particelle e radiazioni, all'elettronica avanzata (inclusa elettronica organica) al calcolo ad alte prestazioni, e include una consolidata tradizione nel campo della sismologia e dei sistemi di early warning e nella microscopia automatica ad alte prestazioni.

Una menzione a parte merita il LAboratorio di RAdioattività (LA.RA.) che costituisce il principale osservatorio regionale sulla radioattività naturale e artificiale ed alla sua attività è dovuta la conoscenza del'impatto radiologico sulla popolazione sia della composizione radioelementale della litosfera della Campania, sia delle contaminazioni radioattive che hanno interessato il territorio negli ultimi decenni. Le attività del laboratorio riguardano sia la ricerca che il monitoraggio e l'esecuzione di misure di servizio per enti ed aziende. LA.RA. ha avuto un importante riconoscomento nel suo adeguamento alla norma UNI EN ISO 9001-2008  (Certificato Italcert N° 317sSGQ00) Successivamente l'Istituto nazionale di accreditamento Accredia ha approvato l'accreditamento n. 1498 al Laboratorio di Radioattività ai sensi della norma UNI-17025.

Il Dipartimento collabora con imprese e enti pubblici e privati sia per lo sviluppo di tematiche di ricerca finalizzata sia per lo sviluppo di nuove tecnologie, anche in vista di concessioni di brevetti e loro sfruttamento. Il flusso di entrate di cassa dalle collaborazioni si aggira tipicamente in alcune centinaia di migliaia di euro/anno. Tali entrate si riferiscono sia a ricerca commissionata che a entrate per contratti di ricerca in convenzione, sia a trasferimenti per investimenti da istituzioni sociali e imprese private.

Nel biennio 2014-2015 si segnalano in particolare:

  • i trasferimenti dal consorzio AMRA S.c.a.r.l. per circa 225.000 euro nell'ambito del progetto STRIT (Strumenti e Tecnologie per la gestione del Rischio delle Infrastrutture di Trasporto);
  • i 123.000 euro da ENEA per il progetto "SMARTAGS – SMARt application for organic TAGS"
  • l'accordo con la società Trimble Europe B.V. per il test di uno strumento di nuova generazione prodotto dalla Trimble
  • i trasferiementi per circa 100.00 euro per lo scolgimento di attività di ricerca commissionata nell'ambito del progetto europeo SHEER-Shale gas exploration induced risk

A partire dal 2015 un gruppo di ricercatori del Dipartimento partecipa a un progetto di ricerca commissionata all'INFN dal distretto tecnologico STRESS, rivolto alle possibili applicazioni della cosiddetta radiografia muonica alle prospezioni geologiche.